Una grande mostra d’arte dedicata a una delle figure più autorevoli e riconosciute della ricerca ottico-cinetica internazionale.
La mostra si sviluppa negli ambienti recentemente restaurati di Palazzo Ragazzoni, edificio storico di straordinario pregio architettonico, che ha ospitato, fra gli anni 60 e i primi 15 del nuovo Millennio, una gran parte dei Maestri dell’arte del Novecento: caso forse unico nella storia espositiva del Triveneto.
Al centro del percorso espositivo si colloca l’opera di Alberto Biasi, protagonista della neoavanguardia italiana e tra i fondatori del Gruppo N. La sua lunga carriera, iniziata alla fine degli anni Cinquanta e scandita da mostre nei più importanti musei del mondo, testimonia un impegno costante verso la sperimentazione percettiva e il dialogo tra arte, scienza e tecnologia. Dalle celebri Trame alle Torsioni, dagli Ottico Cinetici ai Politipi, dagli Assemblaggi alle Uniche tele, transitando per le installazioni interattive, le opere di Biasi rivelano una ricerca che pone l’osservatore al centro, trasformando il movimento — reale o percepito — in elemento generatore di significato visivo.
Accanto ai lavori di Biasi, la mostra presenta opere di alcuni tra i più influenti protagonisti dell’arte optical internazionale, come Victor Vasarely, Julio Le Parc, Horacio Garcia Rossi, Francisco Sobrino, Hugo De Marco, Gianni Colombo, Getulio Alviani e come Jorrit Tornquist, teorico della percezione visiva, come Umberto Mariani e Claudio Rotta Loria, raffinati interpreti delle vibrazioni sulle superfici e molti altri, oltre a quelle del grande anticipatore del movimento, Josef Albers. Il dialogo tra questi autori mette in luce un patrimonio di forme, colori e tecniche che, pur nella loro diversità, condividono l’esplorazione del dinamismo come chiave interpretativa della realtà contemporanea, un’opportunità unica per approfondire le traiettorie di un linguaggio artistico che ha segnato il Novecento e continua a influenzare generazioni di artisti.
Mostra a cura di Stefano Cecchetto e Giovanni Granzotto, promossa dal Comune di Sacile e dallo Studio d’Arte GR in collaborazione con l’Associazione per la tutela dell’Arte Triveneta del ‘900, con il sostegno del Gruppo Euromobil, da anni attento promotore di cultura e progetti artistici, e con il contributo di ALPHA Micron.
Catalogo Manfredi Edizioni
Orari
La mostra sarà aperta il venerdì dalle 14.30 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.
Aperta a Pasqua e Pasquetta.
Biglietti
intero 8 euro, ridotto 6 euro, fino ai 12 anni ingresso gratuito.
Visite guidate
Le viste guidate per le scuole e per i gruppi si svolgono solo su prenotazione, per info e costi inviare una mail a info@studioartegr.com o telefonare allo 0434.738016