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testo di prova

A piedi

Passeggiando tra natura, arte e storia.

Un itinerario nel centro storico della città di Sacile rappresenta l’occasione per una passeggiata tra i borghi più antichi, i monumenti di notevole interesse storico artistico e gli scorci naturali creati dal fiume Livenza. Partendo dalla stazione ferroviaria, seguendo questo percorso, è possibile visitare la città nei suoi aspetti più caratteristici. 

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In bicicletta o MTB

Se amate la natura e siete sportivi, Sacile è il luogo ideale dove soggiornare e pianificare itinerari suggestivi.

E’ questa una zona di particolare bellezza paesaggistica con ambienti fluviali caratterizzati da una flora eccezionale per quantità e numero di specie e da una fauna praticamente scomparsa altrove.

Da Sacile, o a Sacile, si possono sviluppare quindi numerosi itinerari sia che ci si diriga verso sud nel paesaggio agreste costellato di testimonianze storiche, sia che ci si orienti verso nord, ad esplorare il territorio pedemontano con le sorgenti del Livenza, borghi e castelli ed il sito palafitticolo Palù di Livenza.

I più esperti possono trovare nel bosco del Cansiglio e nelle Dolomiti Friulane numerose opportunità di godere di panorami mozzafiato, sentieri antichi a volte lastricati, dolci pendii che si succedono a tratti impervi, malghe, pascoli e boschi. Questi luoghi ricchi di bellezze naturali offrono squarci sulla pianura sottostante di magica serenità, scorci che nelle giornate terse arrivano fino al mare.

 

A Sacile, da e per Sacile: proposte di itinerari in bicicletta

Sacile, un tour in bicicletta

Questo percorso su due ruote è adatto a tutti coloro che vogliono scoprire Sacile attraverso la dolcezza dei suoi paesaggi fluviale ed agresti, le linee armoniose delle architetture veneziane del centro e le testimonianze storiche che si incontrano lungo il tragitto.

Descrizione: Sacile, Topaligo, Vistorta, Cavolano, San Giovanni di Livenza, San Giovanni del Tempio e ritorno

Partenza: Piazza del Popolo SACILE (PN)

Arrivo: Piazza del Popolo SACILE (PN)

Lunghezza del percorso: 24,19 km

Tipologia di strada: pista ciclabile brevi tratti, asfalto restante percorso

Traffico: salvo qualche incrocio, trascurabile

Difficoltà: percorso piano

Tipo di bicicletta: city bike, mtb

Mappa del percorso >> Vedi allegato

Lungo le rive del Livenza

Dalle eleganti architetture veneziane alla culla del potere temporale in Friuli Occidentale.

Vedi itinerario completo >>

 

Da Portus Naonis al giardino della Serenissima

Vedi itinerario completo >>

 

Una passeggiata tra pianura e Livenza

Vedi itinerario completo >>

In canoa


Itinerari in canoa lungo il fiume Livenza: il fascino di un lento scorrere.

Alcune proposte per visitare la città di Sacile ed il territorio circostante a bordo di canoe o kayak.

Percorrere il fiume Livenza con la canoa significa spostarsi nel territorio, rivivere l’antica via di collegamento con Venezia, dove merci e uomini viaggiavano nei due sensi, quando i mulini di Sacile, sempre in funzione, grazie alla pressoché costante portata del Livenza, attiravano le merci da lavorare ed il legname del bosco del Cansiglio discendeva a fornire il grande Arsenale Veneziano.

La canoa consente di osservare la città di Sacile ed il territorio circostante con occhi diversi, scoprendo così un vivace ambiente naturale, inaspettato e sconosciuto ai più e di realizzare emozionanti escursioni con arte, storia e natura che si fondono in un tutt’uno, spaziando poi anche nei territori di Brugnera, Fontanafredda, Caneva e Polcenigo.

La canoa è un’imbarcazione aperta, versatile, a due o più posti, è azionata da pagaia a pala singola, nello stile dei “Pellerossa” dell’America del nord e si presta agli usi più diversi: turismo, pesca, sport o esplorazione.

La canoa non inquina, non crea moto ondoso, non danneggia, scivola silenziosa e non disturba la fauna, sopra e sotto l’acqua.

La canoa, dunque, non è un mezzo adatto solo all’agonismo, ma è un’ottima attività motoria per tutti, giovani ed anziani ed offre ai suoi praticanti grandi emozioni e tanto divertimento.

Il fiume Livenza è percorribile anche con i kayak, per i quali si richiede una adeguata capacità tecnica, secondo la difficoltà del percorso prescelto o con il Raft (o Rafting), per una divertente pagaiata in numerosa compagnia.

Proposta

 Itinerario

Percorso fluviale

Tempo Medio

Difficoltà

Sacile: uno sguardo dall’acqua

Sacile centro – scorci della città e del fiume

1 km

40 minuti

facile

Le placide acque del Livenza

Fontanafredda (Chiesetta S. Antonio A.) – Sacile centro

5 km

1 ora

facile

Tra i meandri del Livenza

Sacile centro – Cavolano

6,5 km

1 ora

media – tratti impegnativi

La campagna attraversata dal Livenza

Sacile centro – Caneva loc. Fiaschetti
Possibile anche con ritorno a Sacile (tempo medio 3,5 ore)

6 km

2 ora

facile

Dalla città a Villa Varda – sulle orme nobiliari

Sacile centro – Villa Varda, Brugnera

15 km

2,5 / 3 ore

media – tratti impegnativi

A pesca sul Livenza

Pescare a Sacile: Vivere la natura a contatto con le acque cristalline del Livenza.

Una vacanza a Sacile può diventare l’occasione di un’esperienza genuina, in silenzioso contatto con la natura immersi nel verde intenso della vegetazione che si specchia nelle acque del Livenza.

La pesca sportiva è una vera e propria arte nata secoli e secoli fa che ha visto una rapida evoluzione sia nella filosofia che nelle tecniche e nelle attrezzature. Destinata alla sopravvivenza in principio oggi è sempre più spesso mossa dalla voglia di immergersi nell’ambiente e di sentirsi parte di esso, di vivere la natura confrontandosi con essa.

Da questo punto di vista il Livenza è un fiume di grande interesse, le sue acque sono di una varietà notevole, si passa dal fondo con caratteristiche sassose a quello con una notevole vegetazione e con il fondo melmoso.  A Sacile, si trova una notevole quantità di pesce (Temoli, Trote delle vari specie, Cavedani, Carpe, Scardole e Anguille); qui la pesca è molto attiva e fruttuosa.

La pesca è regolamentata dal Ente Tutela Pesca del FVG ed è consentita dalle ore 7.00 dell’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di settembre, con eccezione del lago morto di Cavolano dove è consentita tutto l’anno pur con limitazione per alcune specie. In centro vi è anche una parte del fiume che è destinata al “no Kill” in cui è permessa la pesca con il solo mezzo artificiale.
L’attività è soggetta ad autorizzazione che può essere giornaliera, settimanale, mensile, annuale.

 

Per informazioni sugli orari di apertura e sulle autorizzazioni e permessi da ottenere:

Ente Tutela Pesca del Friuli Venezia Giulia

www.entetutelapesca.it

Tel. +39 0432.551211

UFFICIO LICENZE PORDENONE

Via San Quirino, 9

tel. 0434.550.588

mail: licenze@entetutelapesca.it